Massimiliano Gold
Se l'Arte non c'è si crea Dopo la nascita di Alberto, la famiglia si stabilì a Montecatini Terme. La madre, Estella, scomparve quando aveva sei anni. Il padre, Alessandro - giornalista ungherese ed inviato di guerra nel primo conflitto mondiale del XX secolo -, fu spedito al confino dal regime fascista, perché apolide. Dovette perciò crescere con i nonni e con la “banda” della sua strada, di cui era il più piccino. Le peripezie di quegli anni accompagnano tutt’oggi la sua estesa fantasia, quasi nutrendola. Prima i svariati modi per procurarsi da mangiare, poi, per fuggire alle persecuzioni dei nazisti…
