David Meghnagi
Ad memoriam Sento la mancanza di Alberto quando giro per Trastevere. Quando organizzai nel 1989, un seminario per commemorare i 50 anni dalla morte di Freud, potei contare sull’aiuto di Baumann, senza nemmeno averglielo chiesto. Il seminario si tenne al Centro di Cultura “Pitigliani”. Lui era lì. “Eccomi! - mi disse - Io ci sono”. In quell’occasione coinvolsi un gruppo di musicisti allora profughi dall’Unione Sovietica, che suonarono per l’intero pomeriggio. Per tutto il tempo, si prodigò a raccogliere con discrezione dei contributi per questi giovani: “Non potevamo lasciarli andare via così”. I musicisti si stupirono, quasi si vergognavano. Erano…
